iPad e iPhone 4g, le mie impressioni

9 giugno 2010 di Nicola Ballotta Nessun commento »

Ormai posseggo un iPad da circa due mesi, mi sento quindi pronto per esprimere giudizi in merito. Appena ho preso in mano l’ultimo gioellino di mamma Apple, sono rimasto esterefatto: veloce, reattivo, schermo con un ottima luminosità, l’oggetto dei desideri di ogni “digital addicted” come me. L’unica critica che mi sono sentito di muovere in un primo momento all’iPad, è la sua pesantezza che dopo una sessione di un qualsiasi gioco di macchine per esempio, si fa davvero sentire. Questo il mio primo giudizio affrettato.

iphone 4g e ipad iPad e iPhone 4g, le mie impressioni

Ora che è passato un po’ di tempo, penso di poter dire che il difetto maggiore di iPad è l’ingombro; intendiamoci, non è un oggetto gigantesco, anzi me lo aspettavo anche più grande, ma non è un mobile device e questo è il suo più grosso limite al momento. Non amo girare con borselli, zainetti e aggeggi vari, quindi per me la portabilità è il limite più evidente. Risultato? Il mio iPad è spesso sulla scrivania e viene utilizzato quasi esclusivamente per lo sviluppo e il testing di applicazioni. Una soluzione potrebbe essere quella mostrata da Sony qualche giorno fa (video qui sotto), ma mi sa che dovremo aspettare ancora qualche annetto..

Lunedì Apple ha anche presentato il nuovo iPhone 4G, sul quale non posso che esprimere un giudizio positivo. Steve Jobs come al solito ha creato grandi aspettative intorno al Keynote che, nonostante le immagini e i video leaked, è stato un successo e una soddisfazione per tutti gli appassionati della mela morsicata. Il nuovo dispositivo integra il velocissimo processore A4 già visto su iPad, fotocamera da 5 megapixel, un flash a led, registrazione video in formato HD e in particolare il nuovo display con tecnologia Retina che promette una risoluzione mai vista su iPhone.

Certo a tanti queste sembreranno caratteristiche già viste su altri smartphone, ma la differenza solitamente è che sui dispositivi Apple funzionano a dovere!

Wordcamp Milano 2010, io c’ero

24 maggio 2010 di Nicola Ballotta Nessun commento »

Sabato 22 Maggio come probabilmente tanti di voi, ero al Wordcamp 2010 di Milano; devo dire che è stata un’esperienza molto interessante, anche se forse (come altri hanno lamentato) gli speech erano troppo poco tecnici, ma non penso che ciò sia stato un male. Per diffondere un prodotto, una filosofia (quella del software opensource in questo caso) è necessario partire dal basso, dall’utente finale che non sa e non vuole saper mettere mano al codice sorgente di un tema di Wordpress. Penso che l’iniziativa organizzata da Wolly sia stata davvero un successo, dal punto di vista organizzativo e della qualità degli speech. Sono stato altresì contento del successo riscosso dallo speech del nostro caro Giovambattista che ha illustrato ad un pubblico molto attento come creare plugin solidi e performanti su Wordpress. Devo essere onesto, sono tornato a casa con tante idee e tanti stimoli in testa, specialmente dopo la promessa di Saidmade di riproporre il format del Wordcamp a Modena/Bologna in Ottobre. Faremo di tutto per mantenere la promessa! Qui sotto trovate qualche foto della splendida giornata di sabato.

Una soluzione semplice per il disastro della Deepwater Horizon

19 maggio 2010 di Nicola Ballotta 1 commento »

Come tanti di voi sapranno, circa un mese fa è avvenuto uno dei disastri ambientali più grandi della storia, ovviamente parlo dell’incendio divampato durante la perforazione di un pozzo sul fondale marino e conseguente affondamento della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon situata nel golfo del Messico. L’incendio ha provocato la morte di diverse persone, mentre l’affondamento della piattaforma e il malfunzionamento delle valvole che chiudevano il pozzo sottomarino, hanno fatto si che tonnellate e tonnellate di greggio si riversassero in mare provocando una delle più grandi catastrofi ambientali di sempre. La British Petroleum (BP), proprietaria della piattaforma e quindi responsabile dell’accaduto, le sta provando tutte per arginare i danni provocati dalla fuoriuscita di petrolio: cupole di cemento da 100 tonnellate mai sperimentate prima d’ora per tentare di chiudere le falle del pozzo;  scavi di pozzi alternativi per aspirare il greggio (non attivi prima di tre mesi), spargimento di solventi chimici sui fondali per limitare le fuoriuscite di oro nero. Ad oggi si calcola che il petrolio disperso in mare si aggiri intorno a 15 milioni di litri, una cifra che fa rabbrividire. Perchè allora invece di continuare a fare esperimenti, non si utilizzano metodi più “contadini”, ma sicuramente più efficaci per limitare i danni?

Il protagonista di questo video, Otis Goodson, ci mostra come, utilizzando paglia e fieno, si possa catturare in maniera molto semplice petrolio disperso nell’acqua. Perchè non applicare questa soluzione su larga scala? Troppo semplice?

Il monopolio dei Social Networks

14 maggio 2010 di Nicola Ballotta 3 commenti »

C’era una volta, negli anni ‘70, una società di nome Microsoft Corporation che per circa trent’anni ha detenuto (e in buon parte detiene tutt’ora) il mercato dei sistemi operativi e – con l’avvento di Internet – dei browser; principali attori di questo monopolio come tutti ben sappiamo sono Windows ed Explorer. Dopo circa 30 anni di dominio assoluto Microsoft sono iniziate a nascere validissime alternative che hanno dato vita ad un nuovo mercato e addirittura ad un nuovo modo di concepire computer, Internet e telefonia. Questa è ormai storia e se n’è già ampiamente parlato.

Il monopolio dei social networks

Ieri sera, vuoi perchè avevo passato circa mezza giornata su Facebook a fare esperimenti, vuoi perchè non avevo nulla di meglio a cui pensare, ho realizzato che con l’avvento dei social networks mi sembra di essere improvvisamente ripiombato negli anni ‘70. Mi riesce molto semplice associare l’attuale posizione di Facebook, Twitter, Flickr, Youtube a quella che Microsoft ha avuto negli anni 70/80/90, con una sostanziale differenza: se un sistema operativo e un browser possono essere drasticamente migliorati, conditi con migliaia di features e quindi creare concorrenza, può essere lo stesso con i social che ho elencato sopra? Mi spiego meglio.

Sono iscritto a Facebook che obiettivamente è concepito al meglio, ho i miei 1400 contatti, lo uso regolarmente e come me milioni e milioni di persone, che cosa potrebbe spingermi a passare ad un altro social che ha più o meno le stesse funzioni? Non mi viene in mente nulla. A voi?

Fotografia Europea 2010

13 maggio 2010 di Nicola Ballotta Nessun commento »

Come di consueto, Domenica 9 Maggio mi sono recato a Fotografia Europea 2010, manifestazione di una certa rilevanza che si tiene a Reggio Emilia dal 2006. Per gli appassionati come me è sempre una giornata gradevole da gustarsi in compagnia di diverse mostre sparse per la città, concerti improvvisati per la strada e locali che permettono di ristorarsi contemplando raccolte fotografiche di ogni genere. L’evento durato 3 giorni ( dal 7 al 9 Maggio), quest’anno mi è sembrato un po’ sotto tono, ma penso sia dovuto al fatto che i momenti “ludici” si sono concentrati nelle serate di venerdì e sabato. Il tema di quest’anno era l’incanto. Dal sito di Fotografia Europea 2010:

L’incanto per noi è il senso, la direzione di uno sguardo ancora affascinato senza essere sedotto, uno sguardo meravigliato, positivo, proiettato in avanti, che sa vedere diversamente e altro in ciò che ha di fronte, che non si lascia trascinare indietro da eccessiva nostalgia, che d’altra parte non si blocca nell’analisi e nel rispecchiamento del presente, ma interroga in esso i segni della trasformazione e del cambiamento.

Ho scattato molte foto e girato molti video; qui sotto trovate un piccolo riassunto. Mi scuso per la scarsa qualità, ma l’ho montato in 10 minuti ed è stato tutto girato con una fotocamera compatta.

Think outside the box

11 maggio 2010 di Nicola Ballotta Nessun commento »

Un post veloce per darvi un’anteprima delle promo-card che abbiamo creato appositamente per il Wordcamp 2010 che si terrà a Milano il 21 e 22 Maggio e al quale noi di Saidmade parteciperemo con un corner dedicato all’help desk sulla piattaforma Wordpress e con uno speech del collega Giovambattista Fazioli.

Come riporta Wikipedia:

Thinking outside the box (sometimes erroneously called “thinking out of the box” or “thinking outside the square”) is to think differently, unconventionally or from a new perspective. This phrase often refers to novel, creative and smart thinking.

Pensare in maniera differente, fuori dagli schemi mentali in cui veniamo costretti quotidianamente, quell’ottica smart che spesso manca nella nostra penisola. Per ricordare a tutti questo concetto e per promuovere il fatto che Saidmade va in questa direzione, abbiamo pensato a queste simpatiche promocard.

all1 e1273592854483 Think outside the box

Ricomincio da qui

10 maggio 2010 di Nicola Ballotta Nessun commento »

Mi sono finalmente deciso a mettere online il mio blog personale; da un anno a questa parte la mia vita è mutata e così sento il bisogno di esprimere, raccontare, sfogare quelle che sono le mie vicende quotidiane. Sono passato dal fare il consulente tecnico, vita tranquilla e spensierata, a fare l’imprenditore con spiccato desiderio di cambiare un pezzetto della realtà che mi circonda, scontrandomi ogni giorno con un’Italia che arranca, un’Italia che fa di tutto per chiudersi nel suo guscio corazzato facendo soffocare quei pochi aneliti innovativi che talvolta provano a spiccare il volo. Prometto però che questo blog non sarà solo una valvola di sfogo, ma anche una raccolta di spunti, cronache di eventi che hanno a che fare con la mia realtà fino a spingermi verso hobby che ho sempre meno il tempo di coltivare come la cucina, la fotografia e i film.

Spero che le sorti di questo blog possano essere migliori di quelle di Flussodigitale, progetto che per mancanza di tempo e cambio di rotta dal punto di vista lavorativo, ho definitivamente abbandonato. Tempo permettendo, sarò felice di rispondere a tutti quelli che volessero instaurare discussioni costruttive.